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FENCO FESTEGGIA I 40 ANNI DI ATTIVITÁ
Lubrificanti e distaccanti, ma anche macchine di pressocolata e automazione. Un’impresa famigliare alla seconda generazione, conferma il proprio ruolo di partner storico e consolidato delle fonderie britanniche.
Fenco Aldridge, da molti anni il rappresentante Italpresse-Gauss in Inghilterra, festeggia i quaranta anni di attività.
Fondata da Barrie Hinson a Newport Pagnell (il paese della Aston Martin) nella contea del Buckingamshire, e condotta oggi dal figlio Simon, Fenco è nata producendo lubrificanti per la fonderia e in particolare la pressocolata, attività che continua ancora oggi mentre nel tempo sono state affiancate varie rappresentanze di ricambi e macchinari: ad esempio le centraline di termoregolazione Regloplas, i contenitori OMB, i lubrificatori a granuli del pistone iniezione JS Chemical, e le attrezzature per il vuoto Fondarex, nonché naturalmente le macchine Italpresse e l’automazione Gauss.
Ben 18 fonderie sono rimaste fedeli clienti dei lubrificanti Fenco per questi lunghi 40 anni, tra le quali JVMurcott, Kaye Presteigne, JH Lavender, Dyson Diecastings e Alumasc, clienti in seguito anche di Italpresse con macchine di vario tonnellaggio.
Le più recenti sono state una macchina da 1350 ton e una da 1650 ton, consegnate al gruppo Alumasc- un’azienda che rifornisce il settore automotive contando anche su un reparto di lavorazione meccanica che permette la realizzazione di pezzi finiti – e una macchina senza ginocchiera da 800 tonnellate di forza chiusura consegnata a Kinetrol.
Tra gli altri clienti importanti di Italpresse ricordiamo anche la ex Morris Ashby, oggi parte del gruppo indiano Amtek, e Metal Castings, oggi parte del gruppo JVMurcott.
Scorrendo la lista dei fedelissimi Fenco fin dalla fondazione, conforta sapere che almeno diciotto fonderie sono ancora in attività: l’industria della pressocolata britannica, ma in genere quella manifatturiera, ha infatti avuto un notevole ridimensionamento e molti nomi gloriosi sono scomparsi, oppure confluiti nelle fusioni con altre fonderie, e oggi rimangono purtroppo poche fonderie in attività rispetto al 1968.
KINETROL: UN’AZIENDA MANIFATTURIERA INGLESE CHE
ESPORTA IN TUTTO IL MONDO
Considerando lo stato critico dell’industria britannica, Kinetrol si conferma una sorta di caso aziendale, e la macchina senza ginocchiera recentemente acquistata da Italpresse ne aumenterà certamente l’eccellenza tecnologica nonché la produzione di vari componenti.
Nel mese di Giugno Kinetrol, con sede a Farnham nel Surrey, non lontano da Londra, ha visitato gli stabilimenti di Capriano per il collaudo della macchina senza ginocchiera modello TF 800, acquistata solo pochi mesi prima.
Kinetrol è un’azienda famigliare ma con una prospettiva e un mercato globale: al suo interno dispone di una fonderia cosiddetta “prigioniera”, e l’azienda è distribuita su tre sedi che, dalla fine degli anni Cinquanta, producono controlli pneumatici, attuatori e ammortizzatori e ne esportano per l’80%. Recentemente Kinetrol ha brevettato un attuatore pneumatico rotativo a palette, per intercettare il bisogno emergente di meccanismi attuativi e valvole di esclusione. L’anno scorso Kinetrol ha quadruplicato il suo fatturato in Cina e aumentato in modo considerevole le vendite in tutto il mondo. Considerando che la sterlina è una valuta forte, che i costi di produzione dell’industria inglese sono molto alti, nonché gli scarsi aiuti governativi alle imprese manifatturiere di quella nazione (che sembra sempre più orientata verso i servizi), Kinetrol si conferma un’eccellenza che si distingue in un contesto difficile.
La TF 800 di Kinetrol è l’ennesima macchina senza ginocchiera consegnata da Italpresse e contribuirà ad aumentare la produzione dei propri componenti, a seguito di una crescente domanda nei mercati emergenti, e soprattutto dopo che l’azienda inglese ha deciso di convertire gran parte dei propri getti dalle leghe di zinco (il cui costo è triplicato in pochi mesi) a quelle di alluminio.
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